cane corso

Cane Corso Italiano

Affettuoso, intelligente, maestoso, pronto ad affrontare qualsiasi sfida. E' sconsigliato però a chi non è in grado di gestire un cane di grossa taglia.
Intro

Quella dei Cani Corsi Italiani può definita come una razza canina “seria”.

Il Corso Italiano, soprattutto quando il suo proprietario è stato in grado di addestrarlo fin da cucciolo in modo fermo ma amorevole, è un un ottimo compagno, è docile, equilibrato, protettivo, leale nei confronti del suo padrone e dei suoi familiari.

Essendo però anche un cane “serio”,

  • non è altrettanto affettuoso ed amichevole con gli estranei, per cui non ci si deve aspettare che faccia amicizia con tutti quelli che incontra, siano essi cani o animali;
  • essendo anche cane “da lavoro”, non è disposto a restare a lungo senza far nulla;
  • se non ha nulla da fare, sarà lui a trovarsi un “lavoro”, di solito correndo lungo la recinzione ed abbaiando ai passanti, scavando buche, masticando i mobili: sarebbe bene perciò fargli fare attività sportive per cani, quali prove d’agilità, sport acquatici, il mondioring (uno sport focalizzato sulle doti del cane, sul suo addestramento,  ma anche sulla bravura del conduttore).

I Cani Corsi Italiani sono particolarmente utili gli allenatori di bestiame.

Personalità

La personalità di questa razza canina

Il Cane Corso Italiano ha un temperamento vigoroso, pronto ad affrontare qualsiasi sfida, una caratteristica questa che potrebbe rivelarsi a volte anche un’arma a doppio taglio.

Occorre perciò insegnargli fin da quando è piccolo a non sviluppare dei comportamenti “sbagliati”, differentemente potrebbe mostrarsi aggressivo e costituire un pericolo per le persone estranee alla famiglia.

Essendo un cane molto intelligente ma poco remissivo, il Corso Italiano ha perciò bisogno,

  • di una leadership ferma,
  • di regole ben precise,
  • di una famiglia che premi i sui comportamenti corretti e che penalizzi le infrazioni alle regole.

Un buon modo per rafforzare questa leadership è adottare la politica secondo cui “niente nella vita è gratuito”, il che implica che prima di premiarlo con dei dolci, con dei giocattoli od altro, il cane dovrà (tanto per fare qualche esempio) aver ubbidito ai nostri comandi “seduto” o “terra”.

Questa leadership ferma ed autorevole non dev’essere però violenta né aggressiva, differentemente si risolverà in un messaggio sbagliato, messaggio pericoloso con un cane così grande e così potente.

Certamente il fatto di mostrarci sicuri di noi, calmi e fermi, ci porterà più lontano che l’arrabbiarci con lui: se manterremo dei comportamenti coerenti, questi lo aiuteranno a rilassarsi e ad imparare che non è lui che comanda.

Essendo sensibile ed intelligente, il Corso Italiano risponde bene sia alle nostre lodi quando fa qualcosa che ci piace, sia ai nostri rimproveri chiari e decisi quando fa qualcosa che non ci piace.

Con le persone della sua famiglia – bambini compresi – il Corso Italiano addestrato e socializzato fin da cucciolo – è docile equilibrato ed affettuoso.

Come tutti i cani, anche il Corso Italiano ha bisogno di socializzare precocemente, fin da cucciolo.

  • Ha bisogno di entrare in contatto con diverse persone, immagini, suoni, ed anche di avere esperienze diverse, idealmente prima dei quattro mesi.
  • La socializzazione gli serve a diventare un cane equilibrato, a non aver paura degli estranei, dei bambini, degli altri animali, a non temere di essere lasciato solo in casa (quando dobbiamo lasciarlo solo).
  • Se invece ha una scarsa conoscenza del mondo che lo circonda può facilmente da adulto essere un cane pauroso oppure aggressivo.
  • Più il cane socializza, più sarà in grado di discernere quali sono i comportamenti normali e quali sono le circostanze che necessitano di una sua “risposta protettiva”.

Secondo gli standard, un Cane Corso Italiano dovrebbe rimanere indifferente quando viene avvicinato dagli estranei, mentre dovrebbe reagire solo quando è in presenza di una reale minaccia. Quel Cane Corso che non riesce a mantenere il suo “sangue freddo” in situazioni di stress, non ha un adeguato temperamento.

Su una scala da uno a cinque, possiamo così sintetizzare le caratteristiche di un cane di questa razza.

  • Adatto a rimanere a casa da solo: 1/5.
  • Adatto a chi ha poca esperienza coi cani: 1/5.
  • Sensibilità: 3/5.
  • Rimanere solo a casa: 1/5.
  • Sopportare il freddo: 3/5.
  • Sopportare il caldo: 4/5.
  • Affezione alla famiglia: 4/5.
  • Tolleranza coi bambini: 2/5.
  • Tolleranza con gli altri cani: 3/5.
  • Tolleranza con gli estranei: 2/5.
  • Perdita di pelo: 3/5.
  • Tendenza a sbavare: 4/5.
  • Facilità di toelettatura: 5/5.
  • Stato di salute della razza: 3/5.
  • Tendenza ad ingrassare: 4/5.
  • Taglia: 4/5.
  • Facilità addestramento: 4/5.
  • Intelligenza: 5/5.
  • Tendenza a morsicare: 2/5.
  • Aggressività verso potenziali prede: 5/5.
  • Tendenza ad abbaiare e ad ululare: 3/5.
  • Tendenza ad allontanarsi, quando è libero: 2/5.
  • Sopportazione della fatica: 4/5.
  • Vigore: 3/5.
  • Necessità di fare esercizio fisico: 5/5.
  • Giocosità: 2/5.

Naturalmente ai tratta di giudizi illustrativi delle caratteristiche tipiche medie della razza, per cui quelle di ogni singolo cane possono discostarsene anche significativamente.

Per ulteriori informazioni al riguardo, rinviamo all’articolo Come scegliere un cane.

Cane Corso, bambini, altri animali

Il Cane Corso Italiano, i bambini, gli altri animali

Abbiamo detto che – quando correttamente allevato, addestrato e socializzato – il Cane Corso Italiano può essere amorevole e protettivo anche coi bambini. Tuttavia va detto sempre a questo proposito che è importante,

  • che ai Cani Corsi Italiani  – cuccioli o adulti – non venga data la possibilità di inseguire bambini,
  • che i bambini evitino di emettere suoni acuti correndo, in quanto gusti cani potrebbero associarli a delle prede.

Perciò tieni distante il tuo Cane Corso Italiano dai bambini che corrono all’aperto e che fanno molto rumore. Soprattutto se giocano con gli amici: il cane potrebbe pensare di dover intervenire per proteggere “suo” figlio e, in tal caso, è improbabile che finisca bene.

Un modo utile per far interagire un cucciolo di Cane Corso coi bambini sono i “giochi di recupero”. In ogni caso bisognerebbe,

  • insegnare ai bambini come devono avvicinarsi al cane e come toccarlo;
  • supervisionare sempre le interazioni cani / bambini piccoli, al fine di evitare che questi mordano, tirino le orecchie o la coda del cane;
  • insegnare ai bambini a non avvicinarsi ai cani mentre questi mangiano o dormono, e neppure a cercare di portar via il loro cibo.

In altre parole, per quanto amichevole possa essere, un Cane Corso Italiano non dovrebbe essere mai lasciato solo in presenza di un bambino piccolo.

Il Corso Italiano – se viene allevato assieme a loro – va d’accordo anche con gli altri cani o coi gatti.

  • A tal fine è quindi un must il suo addestramento sin da cucciolo affinché socializzi con gli altri animali.
  • Se invece dovesse percepirli come animali strani o come come prede, farà del suo meglio per ucciderli.
  • Tutto ciò implica che occorre essere in grado di proteggere gli animali “sconosciuti” che dovessero trovarsi nei paraggi del Cane Corso Italiano.

Tendenzialmente anche i Cani Corsi Italiani sono più “disponibili e più tolleranti” coi cani del sesso opposto, che con quelli del loro stesso sesso.

Gli standard

Gli standard di questa razza di cani

Per chi fosse interessato ad approfondire gli standard del Cane Corso Italiano (Italian Cane Corso), segnaliamo,

Lo standard della FCI (Fédération cynologique internationale):

Gli standard di alcune altre associazioni cinofile che non aderiscono alla FCI:

Galleria fotografica

Galleria fotografica di Cani Corsi Italiani

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Salute e malattie

Salute e malattie di questa razza canina

I cani di questa razza sono in linea di massima animali sani. Ma, come quelli di tutte le altre razze del resto, possono essere soggetti a determinate condizioni di salute, in particolare a:

  • displasia dell’anca (una malattia osteoarticolare);
  • anomalie palpebrali come, entropion (rotolamento cedimento della palpebra l’interno), ectropion (rotolamento cedimento della palpebra l’interno) e cherry eye (occhio a ciliegia);
  • rogna demodettica, nota anche come rogna rossa;
  • torsione gastrica (dilatazione/torsione dello stomaco);

Questi cani da lavoro, per restare in forma hanno bisogno di fare molta attività fisica.

  • Perciò, pianifica di fare col tuo Cane Corso tutti i giorni – mattina e sera –  una camminata veloce o una corsa lenta (jogging) di almeno 1-2 km.
  • Devi però andarci piano quando è ancora cucciolo, in quanto il suo sistema muscolo-scheletrico non si sviluppa completamente fino all’età di circa 18 mesi. Quindi, poiché anche un cucciolo ha l’esigenza di passeggiare e di bruciare energie, le passeggiate dovrebbero essere più brevi e più lente.

Per stimolarlo mentalmente occorre dargli un lavoro, un compito, un’attività da svolgere: fargli fare (per esempio) degli esercizi d’obbedienza o degli sport per cani come l’agilità, degli sport acquatici, il mondioring.

Sarebbe utile dedicare a queste attività almeno 20 minuti ogni giorno: ad esempio 10 minuti al mattino e 10 minuti la sera.

Alimentazione

L’alimentazione del cane Corso

Il Cane Corso dovrebbe essere nutrito con cibi di alta qualità preconfezionati, oppure preparati in casa sotto la supervisione e l’approvazione del veterinario.

Quale che sia la sua dieta, questa dovrebbe essere appropriata all’età del cane (cucciolo, adulto o anziano). Il cane dovrebbe avere sempre a sua disposizione acqua fresca e pulita.

Alcuni cani tendono al sovrappeso, quindi tieni sotto controllo il consumo calorico ed il peso del tuo cane. I “premi alimentari” possono servire quando lo addestri, ma troppi possono renderlo obeso.

La quantità giornaliera di crocchette raccomandata per un Cane Corso Italiano adulto è di 4/5 tazze distribuite su due pasti.

La quantità di cibo che un cane adulto assume e/o dovrebbe assumere, dipende dalla sua taglia, dalla sua età, dalla sua corporatura, dal suo metabolismo e dal livello della sua attività.

Va però anche detto che non tutti i cani (anche quelli della stessa razza) hanno bisogno delle stesse quantità.

  • Un cane molto attivo ha bisogno di più cibo di un cane “teledipendente”.
  • Anche la qualità degli alimenti che assume il cane può fare la differenza: migliore sarà, più andrà a nutrirlo, e meno cibo gli dovremo dare.
I prezzi

Prezzi di un cucciolo di Cane Corso Italiano

Il prezzo di un cucciolo di Cane Corso Italiano si attesta nella fascia media: va dai 700 ai 1.100 euro.

Quanto ti accingi ad acquistare un cucciolo di cane di una razza così ” potente”, per non rischiare di ritrovarti poi con un cane adulto con problemi psicofisici, non focalizzarti per prima cosa sul risparmio.

Rivolgiti ad allevamenti noti per essere affidabili, che testano i loro riproduttori relativamente alle possibili loro tare ereditarie e che hanno riguardo anche al loro carattere.

Cura del cane

La cura del cane: toelettatura ed igiene

manto

Il Cane Corso Italiano ha un mantello fatto di pelo corto e rigido, con un sotto-pelo leggero. Questo suo mantello,

  • può essere di color nero, grigio, rosso o fulvo, e può anche avere (o non avere) un motivo tigrato,
  • perde peli pesantemente due volte l’anno: perciò, per togliere quei peli che inevitabilmente ti troverai in casa, tieni a portata di mano un buon aspirapolvere.

Abitua il tuo Cane Corso Italiano ad essere spazzolato ed esaminato fin da cucciolo.

denti

Spazzola i suoi denti due o tre volte alla settimana almeno, in modo da rimuovere l’accumulo di tartaro e i batteri che vi si annidano: meglio ogni giorno, se vuoi prevenire l’insorgere di malattie gengivali e l’alitosi.

bocca

Quando gli lavi i denti, esamina anche la sua bocca per vedere se noti qualcosa di anomalo.

unghie

Se non si dovessero logorare in modo naturale, taglia le sue unghie una o due volte al mese. Se non sai come fare, chiedi consigli al tuo veterinario o al toelettatore.

orecchie

Esamina settimanalmente le suo orecchie in modo da vedere se ci sono degli arrossamenti o se emanano cattivi odori, o se ci sono altre cose che possano indicare l’esistenza di un’infezione in corso.

piedi

I cani sono piuttosto “suscettibili” ai loro piedi. Perciò abitua fin da piccolo il tuo Cane Corso Italiano a venire “maneggiato” spesso.

Tutte queste operazioni riguardanti la sua cura e la sua pulizia dovrebbero rivelarsi per il tuo cane delle esperienze positive: dovrebbero essere perciò accompagnate da complimenti e da ricompense. In questo modo getterai le basi per i successivi necessari trattamenti quando sarà adulto.

Addestramento

L’addestramento

I corsi d’addestramento e di socializzazione fin dalla tenera età sono utili per i cani di ogni razza. Per cani grandi e forti come il Corso Italiano, sono un “must”.

Anche, perché molti di loro tendono ad essere dominanti e protettivi. Quindi,

  • l’addestramento all’obbedienza impedirà che poi diventino – loro – i capi della famiglia;
  • la socializzazione precoce contribuirà a farli diventare degli adulti “bene educati” e ben adattati all’ambiente un cui vivranno.

I Cani Corsi Italiani sono generalmente facili da addestrare perché sono intelligenti e desiderosi di compiacere l’uomo.

Nonostante il loro aspetto imponente, “rispondono” molto meglio all’amore e alle ricompense che alle correzioni o ai metodi d’allenamento severi.

La storia

La storia di questa razza canina

Il Cane Corso Italiano (odierno) appartiene ad una famiglia di cani da lavoro, i molossoidi (il loro nome deriva dall’antico popolo dei Molossi).

Conquistata la Grecia, i legionari romani avevano portato a Roma dei cani molossi, una razza canina greca progenitrice di tutti gli odierni cani molossoidi, e li avevano accoppiati con cani di razze autoctone italiane.

Gli attuali Cani Corsi Italiani ed il loro parente più grande, il Mastino Napoletano, discendono da questi antichi cani molossi, ora estinti.

I Cani Corsi Italiani venivano utilizzati dai romani per caricare le linee difensive nemiche con secchi di olio fiammeggiante legati alla schiena. Si suppone che allora fossero più grandi e più pesanti di quelli più eleganti di oggi che si muovono con una grazia felina.

Dopo la dissoluzione dell’Impero romano d’occidente, i Cani Corsi furono adoperati per fare dei lavori “civili”: per la caccia al cinghiale, per l’agricoltura, per accudire il bestiame.

Ma soprattutto come cani da guardia delle fattorie e dei pollai: il nome Corso deriva dal latino “cohors” che significa “guardiano di recinti di fattorie”.

Anche nei secoli successivi, i Cani Corsi furono impiegati principalmente nelle fattorie e nei pascoli delle campagne italiane.

A seguito delle invasioni barbariche, degli sconvolgimenti economici e politici, della meccanizzazione dell’agricoltura, questi cani avevano rischiato l’estinzione.

Negli anni ’70 del secolo scorso, un gruppo di appassionati italiani si assunse il compito di far “rinascere” la razza.

Nel 1983 venne costituita la Società Amatori Cane Corso .

Nel decennio successivo, i Cani Corsi iniziarono ad essere esposti nelle mostre canine europee.

La razza Cane Corso Italiano apparve per la prima volta in America nel 1988: nel 2010 è stata riconosciuta dall’American Kennel Club (AKC).

La razza in sintesi

  • Origine: Italia
  • Temperamento: intelligente,
  • Caratteristiche: I cani di questa razza sono intelligenti, addestrabili, desiderosi di compiacere, versatili e docili e intensamente fedeli ai loro umani.
  • Rapporto con i bambini: meglio con un supervisore
  • Rapporto con altri cani: meglio con un supervisore
  • Muta: stagionale
  • Toelettatura: occasionale
  • Altezza minima: 60 - 70 cm
  • Taglia: grande
  • Peso: 40 - 50 Kg
  • Aspettativa di vita: 9 - 12 anni
  • Tendenza ad abbaiare: abbaia quando necessario
  • Addestrabilità: risponde bene
  • Altri nomi con cui è conosciuto: Italian Cane Corso
  • Codice FCI: 343
  • Gruppo FCI: GRUPPO 2 - cani di tipo pinscher e schnauzer- molossoidi e cani bovari svizzeri