Come insegnare ai cani a non saltarci addosso

Come insegnare ai cani a non saltarci addosso

I cani, sopratutto quelli di media e grossa taglia, quando hanno l’abitudine di saltare addosso possono costituire un pericolo. Ecco cosa fare per dissuaderli.

Il saltare addosso dei cani

Il saltare addosso dei cani

Non è raro vedere dei cani che hanno l’abitudine di saltare addosso ai propri padroni o alle altre persone. Solitamente si tratta di cuccioli, ma non necessariamente: molto dipende anche dal carattere e dalla razza di ogni cane.

Per i cani, il saltare addosso alle persone è una cosa naturale. Ma non sempre va bene, e quindi occorre insegnar loro a non farlo.

Un cane che ci salta addosso può essere a volte solo un fastidio, a volte però può essere pericoloso: sopratutto per che è di costituzione esile, per una persona anziana, per un bambino.

Perché ci salta addosso.

Perché un cane ci salta addosso

Quello del saltare addosso è un comportamento che, in assenza di un capo che li “tenga sotto controllo”, è tipico dei cani adulti dominanti e dei cuccioli che vogliono socializzare.[1]

I cani lo fanno in genere come un gesto di saluto quando sono appagati e felici e desiderano esternare questi loro sentimenti: è un’espressione di energia, di gioia, un modo di attirare su di sé l’attenzione. Ma lo fanno anche di far sapere che sono loro a comandare e quindi, in questo senso, è anche un gesto di dominanza.

E’ ovvio perciò che il solo fatto di dire al cane di non saltare, non sempre è sufficiente a trattenerlo.

Un allevatore di cani mi ha spiegato come insegnare al mio cane a non saltarmi addosso. Questi suoi consigli – che ho messo in pratica e che ora vi spiego – si sono dimostrati molto efficaci.

Come dissuadere il cane

Come dissuadere il cane

Per insegnare ai cani (anche) a non saltarci addosso occorre innanzitutto essere coerenti, fermi, pazienti, ed avere tanta pazienza. E’ fondamentale anche non scoraggiarsi.

Infatti ogni singolo cane ha un suo particolare carattere e sue abitudini, il che comporta che sono assolutamente soggettive le sue risposte ai nostri insegnamenti ed i tempi delle risposte.

Bisogna anche tener conto che non è necessario anche sottometterlo per poter stabilire modo inequivocabile chi è il capo-branco. Fatte queste premesse, i modi di procedere che illustreremo si basano,

  1. sia sull’addestramento del cane,
  2. sia sulla sua gestione.

L’addestramento serve all’animale ad associare una ricompensa al fatto non saltare addosso alle persone. La sua successiva gestione serve a che si formi in lui l’abitudine a non saltare.

Grazie a questa combinazione d’addestramento e di gestione, un poco alla volta il nostro amico a quattro zampe capirà che saltare addosso alle persone non è un comportamento che fa parte del suo ruolo.

Non si tratta, come alcuni erroneamente potrebbero credere, di reprimere il cane ma solo di fargli capire che non è lui il capo-branco e che sei tu il capo.

Ecco quattro casi tipici in cui é possibile mettere in atto delle strategie specifiche, basate sull’addestramento e sulla gestione dell’animale.

1) se ti salta addosso quando rientri a casa

Primo caso: il cane salta addosso, a te quando rientri a casa, quando arrivano ospiti, quando andando passeggio salta addosso alle persone che incontra

a- l’addestramento del cane in queste circostanze

  • Se, rientrando a casa il cane ti salta addosso, allontanati immediatamente da lui: rientra in macchina, chiudi la porta di casa.
  • Aspetta 30 secondi, un minuto, e quindi ritorna da lui e salutalo calorosamente.
  • Se vedi che il tuo saluto caloroso non basta al cane, ma desidera ancora saltarti addosso, allontanati di nuovo in modo brusco e poco confidenziale.
  • Ripeti quanto sopra fintanto che il suo comportamento non cambierà.
  • Quando il cane avrà capito che non deve saltarti addosso, potrai ricompensarlo con una crocchetta, giocando un po’ con lui e dirgli quanto è stato bravo.
  • Lui sarà contento, ed avrà capito che il capo sei tu e non lui.

b- la successiva gestione del cane, in queste stesse occasioni

In queste occasioni, se vedi che il cane intende saltare,

  • prendi il cane per il collare e premilo verso il basso con il pollice;
  • se il cane è al guinzaglio, metti il guinzaglio sotto i piedi per evitare che possa saltare.
2) se salta su estranei quando è al guinzaglio

Secondo caso: il cane al guinzaglio salta su altre persone

a-l’allenamento del cane in presenza di altre persone

  • Col tuo cane al guinzaglio, chiedi ad un tuo conoscente di avvicinarsi.
  • Se vedendolo, il cane tenta di saltargli addosso per salutarlo, chiedigli di allontanarsi di qualche passo (in questo modo, “punirai” il tuo cane).
  • Quando il cane smette di non saltare, avvicinati alla persona (in questo modo darai un premio al cane).
  • Se invece volesse di nuovo saltare, allontanati di nuovo.
  • Ripeti questa operazione fintanto che il cane non arrivi a capire questa dinamica.
  • Quando l’avrà capita, chiedi al tuo conoscente di salutare affettuosamente l’animale.
  • Cerca di ripetere questa operazione almeno una volta al giorno per un paio giorni o di settimane: il tempo cioè necessario al tuo amico a quattro zampe per ricordarsi della dinamica.

b- la successiva gestione, in presenza di altre persone

Se ti trovi a passeggio col cane al guinzaglio, e questo cerca di saltare addosso ad altre persone,

  • mantieni l’animale vicino a te,
  • lasciagli come spazio di libertà meno di mezzo metro di guinzaglio,
  • tieni rigido il braccio della mano con cui afferri il guinzaglio lungo il tuo fianco.
3) se ti salta addosso quando stai uscendo

Terzo caso: il cane ti salta addosso quando stai per andare a fare una passeggiata

a- l’addestramento del cucciolo

  • Quando il cucciolo inizia a saltare perché capisce dal fatto che stai andando a prendere il guinzaglio che vuoi uscire, torna indietro ed allontanati dal guinzaglio stesso.
  • Quando il cucciolo si tranquillizza, torna di nuovo verso il guinzaglio.

b- la successiva sua gestione

  • Ripeti questa operazione ogni qual volta stai per uscire e il cane tenta di saltarti addosso.
4) se salta sulla porta per rientrare

Quarto caso: il cucciolo salta sulla porta perché dal cortile vuole rientrare in casa

a- l’addestramento del cucciolo che salta sulla porta di casa

  • Quando il cucciolo vuole entrare in casa ed inizia a saltare sulla porta, allontanati di qualche metro fino a quando il cucciolo smette di saltare.
  • Avvicinati alla porta solo quando smette.
  • Non aprire la porta quando il cucciolo salta, differentemente si riterrà ricompensato per questo suo comportamento.

b- la successiva gestione

  • Ripeti questa operazione ogni volta che il cane salta sulla porta perché vuole entrare.
“Strategie” generali per l’insegnamento

Alcune “strategie” generali per l’insegnamento

cane-che-salta addosso ad una bambina

Ecco alcune modalità (di ordine generale) utili ad insegnargli  – anche, ma non solo –  a non saltare.

1) distrai il cane proponendogli un’alternativa

La cosa migliore per insegnare al cane a non fare una qualche cosa, è quella di distrarlo. Non sempre ciò è possibile, specie con i cani più piccoli che sono quelli più difficili da distrarre quando sono eccitati da qualcosa. Perciò (tanto per fare un esempio) se il tuo cane vuole saltare, chiedigli di fare qualcosa d’altro: di cercare un giocattolo, di stare seduto…

Se fa quello quanto gli chiedi, devi essere pronto a premiarlo con un croccantino o con un gesto d’affetto. In altre parole, cerca di rafforzare positivamente questo suo comportamento “alternativo”.

Tanto più sarai in grado di creargli una qualche alternativa stuzzicante ed accattivante, tanto più ti sarà facile “sostituire il saltare addosso” (o un’altra sua abitudine) con il nuovo comportamento.

2) ricompensalo

Quando ti ubbidisce non saltandoti addosso ricompensa il cane, con carezze, con lodi, con giochi, o con una passeggiata. Per contro, non ricompensarlo mai dopo che avrà saltato o tentato di saltare.

3) previeni la possibilità che salti

Non devi lasciare mai che il tuo cucciolo o il tuo cane provi a saltare, perché ogni volta che salta si rafforza e si radica questo suo comportamento.

Se – per esempio – stai passeggiando e ti si avvicina una persona, prima ancora che ci provi, mettiti i piedi sopra il guinzaglio in modo che il cane non riesca a saltare neppure una volta.

4) sii sempre coerente

Non consentire al cane di saltare in alcune situazioni, e non in altre. La regola del non saltare addosso deve valere sempre, in tutte le circostanze e con tutte le persone.

5) fallo saltare a vuoto

Quando il tuo cane inizia a saltarti addosso, ritirati rapidamente in modo che lui salti a vuoto: una volta che il cane arriva a mettere le sue zampe su di te è troppo tardi: il suo comportamento si è rinforzato.

6) tienilo impegnato

Fai fare al tuo cane molta attività fisica e stimolalo mentalmente: che si muova, che sia sempre stimolato. Un cane appagato e che ha avuto la possibilità di muoversi, è più ubbidiente di un cane poco soddisfatto. La maggior parte dei cani adulti ha la necessità di fare 30 minuti di attività fisica aerobica ogni giorno.

Le cose da non fare nell’addestrarlo

Cose da non farsi nell’addestramento dei cani

Se ti è già saltato addosso, non rimproverarlo e non agitarti con lui: se ti agiti o se lo rimproveri, potresti rafforzare questo suo comportamento sbagliato. Non punire il cane: una punizione potrebbe non far altro che spingere il cane a ricercare la tua approvazione e le tue coccole, e quindi spingerlo a saltarti addosso.

Non devi coccolare o essere affettuoso col tuo cane quando non si comporta come dovrebbe. Se il cane ha la tua attenzione quando si comporta come non dovrebbe, solo questo fatto potrebbe incentivarlo a ripetere il comportamento errato che tu stai cercando di eradicare.